Thursday, June 12, 2008

Nazi Paradise di Angelo Petrella

Nazi paradise-Angelo Petrella

Meridiano zero editore euro 8

L’idea è forte, d’impatto, così come il linguaggio e non per niente la copertina è sovrastata dall’etichetta del Parental advisory:
un nazi hacker incastrato dalla polizia corrotta che deve salvarsi il culo da solo contro tutti.

Il luogo è Napoli, ma una Napoli puramente da cornice, immortalata come cartolina, statica nei suoi loghi e incontaminate per il linguaggio, una Napoli che in questo modo potrebbe essere ovunque.

Putrella descrive una storia estrema dove la violenza dello stadio non è sfogo ma premio, aggregazione, valore aggiunto alla vita.

Due o tre trovate carine, il cane chiamato Thordue o il cineforum nazi che si trova a guardare quel capolavoro di Quadrophenia impreziosiscono un libro che ha il meirto di farsi leggere tutto d’un botto

Spoiler

Chi non vuole anticipazioni sulla trama non vada avanti:

Lineare nello svolgere della vicenda Putrella accarezza i suoi personaggi senza estremizzare o stereotipare, peccato solo che la vicenda dei guanti che sa di visto e rivisto, (punto essenziale nella trama) non è certo quel che fa decollare la storia.

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