Sunday, January 14, 2007

Hrabal- Ho servito il re d’Inghilterra- edizioni e/0-prezzo 8 euro ben spesi

Peccato che questo libro, al contrario di Treni strettamente sorvegliati[1], non sia divenuto film.

Fortunatamente questo libro non è diventato film. Un peccato, fortunatamente che le vicende di questo cameriere troppo basso siano rimaste “alte” solamente sulla carta.

Bohumil Hrabal, nella calda estate del 1986, scrisse questo libro dove l’incredibile diviene realtà in una realtà incredibile.

Un cameriere ceco diventa milionario fino ad arrivare a comprarsi un suo albergo per tornare finalmente povero. La storia è tanto quanto, e sullo sfondo, come scenario, vediamo scorrere la questione dei sudeti, l’ironico disprezzo ceco verso i tedeschi, il comunismo come macchina incomprensibile e insensata attraverso le sue strutture da operetta tragica.

Certo, si potrebbe fare e ammetto che ‘ho fatto pure io, l’errore di contestualizzare troppo, soprattutto la parte finale dell’opera. Finale alla ricerca della beatitudine dove la felicità ad uno sguardo trasversale e storicamente onnisciente , come è lo sguardo del lettore odierno, dicevamo che la felicità qui sembra uscire fuori da una relazione programmatica di un vecchio piano quinquennale andato a male, ma poi , semplicemente Vi e mi ricordo che Hrabal stesso è l’autore di

Paure totali:come sopravvivere alle sbornie e al comunismo e di Un tenero barbaro, dove la letteratura ceca incontra le pagine beat, sì, Ginsberg (che è stato il re del maggio nel carnevale di Praga)! La felicità quindi è semplice e non politica, non c’è retorica comunista ma quell’ispirazione diretta del mondo che secondo Gombrowicz un vero autore solo un vero autore può conoscere.

Quello stesso mondo che ha ispirato in maniera diversa i vari London, Conrad, Hamsun, Kerouac e Hrabal stesso nelle pagine conclusive di questo ricco e sensuale libro.

Da aggiungere a quato detto, il parallelelismo letterario tra Ho servito il re d’Inghilterra e Il tamburo di latta del discusso( per la sua militanza giovanile nelle camicie brune) premio Nobel Gunther Grass (autore forse tedesco e forse no, in quanto nato a Danzica[2]). I due libri nei loro intercapedini strutturali vedono problemi simili in ambito di statura e di fase storica (simili non uguali).

Ma se per Grass è il senso di colpa tedesco, la colpevolizzazione e la consapevolezza a parlare, per Hrabal , dal versante ceco, è il senso slavo poetico e bislacco della vita a parlare,



[1] Libro di Hrabal. Da questo libro venne tratto un film che arrivò a vincere l’Oscar come miglior film straniero negli anni 60. Un film prodotto da un paese comunista vince l’Oscar nell’America delle contestazioni, pensate un poco.

[2] Vedi la storia di Danzica, città aperta ora appartenente alla nazione polacca

1 comment:

dreca said...

Hrabal utilizza il linguaggio della prosa per giungere a vette poetiche...interessante il tuo collegamento con Grass, autore che non so perchè non ho mai letto, ma a questo punto ho un motivo per farlo.