Monday, January 01, 2007

The Clash-un urlo ancora non spento

The Clash. Versione US
Una copertina verde marcio, un verdone spento e irritante, e tre tipi sghinci con uno sguardo di sfida vero il mondo. Nel retro della copertina dei Bobbies, tipici poliziotti inglesi, impegnati in qualche sorta di sommossa popolare corrono in bianco e nero contro il mondo.
Così si presenta il disco in questione. Premesso che dovrebbe essere messo a forza in ogni discografia che si rispetti, piaccia o non piaccia il punk, questo è un disco che ha fatto e ha visto la storia non solo musicale.
Clash city rockers, I'm so bored with the usa, remote control, white riot, in hammersmith palais, london's burning, i fouht the law, janie jones, career opportunities, what's my name, hate and war, police and thieves, jail guitar doors, garageland, tutta qui concentrata la scaletta esplosiva messa dietro a quella succitatata e sgangherata copertina verde.
Già dal secondo pezzo i nostri vogliono mostrare la loro coerenza e il loro coraggio sociale, attaccando la visione idiosincrisiaca degli Usa, vi ricordo che (solo) loro sono gli stessi di Sandinista, fors l'unio albo dedicato a Sandino, il generale degli uomini liberi.
L'Inghilterra, il mondo tutto,stava scoprendo che non tutto andava bene, che i figli dei fiori e il 68, non avendo potuto reagalare al mondo la pace si erano visti costretti a ritirarsi ai margini della storia lasciando il posto ad altro.
E quando il gioco si fa duro, Belushi disse che i duri cominciano a giocare.
Let's the Clash play.
Cominciarono così a suonare. E a raccontare le cose dal punto di vista più basso, a raccontare quello che stava succedendo nei livelli più umili del mondo, come in "White riot" dove urlarono sugli incidenti avvenuti nel 1976 in occasione del carnevale giamaicano di Notting Hill e dove il biascicante Joe Strummer chiuse l'energico riff con la seguente strofa:
Are you taking over Or are you taking orders?
Are you going backwards Or are you going forwards?

L'energia si placa per poi esplodere pienamente qualche traccia dopo nella canzone più romantica di sempre.
Il pezzo, originariamente di Sonny Curtis and the Crickets, venne lanciato nell'universo musicale grazie a questa gran cover dei Clash.
L' anno era il 1978, il mondo si stava scontrando ovunque con il Punk, capitale di questo fenomeno era quella Londra dei Pistols e dei Clash.
Tornando alla canzone, in un mondo borghesemente assopito, era il proletariato a dover combattere le leggi, anche solamente per non venire ignorato.
Non il proletariato politico, ma quello sociale, quello inibito e recluso nelle periferie che stavano diventando ghetti là dove scorre il Tamigi e non solo. La rivoluzione, quella annunciata ai quattro angoli di un mondo sempre meno sferico, anche se solo musicale era cominciata.

In Police and thieves, un'altra cover,ma bisogna dire che tutto quello che passava sotto di loro ne usciva radicalmente trasformato, sapevano dove sarebbero arrivati con il loro stile e con il conglobare ritmi e musiche differenti.

From genesis to revelation
The next generation will be hear me

E allora, tu che nella musica ancora ci credi e l'ascolti con l'anima di chi vuole sentirsi dire qualcosa, seleziona il brano numero otto del tuo lettore cd, play,let's the Clash play... comincia la batteria...
e c'è sempre qualcosa per cui combattere...

Breakin rocks in the hot sun
I fought the law and the law won
I needed money cause I had none
I fought the law and the law won

I left my baby and it feels so bad
Guess my race is run
She's the best girl that I ever had
I fought the law and the law won
I fought the law and the

Robbin people with a six-gun
I fought the law and the law won
I lost my girl and I lost my fun
I fought the law and the law won

I left my baby and it feels so bad
Guess my race is run
Shes the best girl that I ever had
I fought the law and the law won
I fought the law and the

I fought the law and the law won
I fought the law and the

The clash-the only band that matter

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