Monday, January 01, 2007

Braquier e il nomadismo domestico

Il libro di cui parliamo oggi è un saggio della scrittrice Francesca Mazzuccato .

Parliamo ora di uno di quei libri che non ci sono, ovvero gli e book che non esistono ma che vorremmo leggere su carta, nella loro fisicità di cellulosa.

In formato cartaceo manca anche una raccolta completa, e ci accontenterremo anche di scelte "ragionate" delle poesie di Louis Brauqier, poeta marsigliese e quindi poeta del mondo diretto. Marsiglia è una di quelle città dove il mondo vi si affaccia naturalmente, sospese come sono tra poesia e crudeltà, non è una seconda Chicago ma è un lato del triangolo mediterraneo che la unisce a Genova e Napoli. Dove l'energia è diretta e si incanala nell'uomo per sforzare poi nel mare della vita.

" Dei grandi folli e del mare

che ho tante volte cantato!"

(Per dirla diversamente con le parole del poeta tratte da "Tutte le forze del mondo")

Il cantore della gente del porto, che siano essi umili carbonai o sfontate puttane, tutti ugualmente riconosciuti come essere umani e immortalati nel suo canto in funzione del mare, quando un carbonaio si getta la giacca sulle spalle mentre in lontananza ripiega e si lamenta la sirena dei docks. Selettivo nelle sue immagini iconografiche, che scolpiscono la memoria e riportano il vissuto a essere un rituale antico per l'amore romantico.

Immagini riprese successivamente da Jean Claude Izzo nella sua trilogia Marsigliese (e molto più modestamente da me nel mio Eco a perdere)

Ed è sempre la sua forza evocativa, primitiva e primordiale, affluente del grande mare melanconico della tristezza della vita, del suo volgere al crepuscolo che vediamo ne "La partenza degli amici"nell'ottima traduzione della Mazzuccato, eccovi l'inizio:

Fa parte del mio destino scegliere gli amici

Fra coloro che passano,

e ritrovarmi solo nelle ore in cui la vita

ferisce la mia anima stanca

E dè forse in questo versi elegiaci che possiamo ritracciare la rotta della poesia mediterranea,che accomuna un altro poeta di quel triangolo di cui dicevo prima, il genovese d'adozione Giorgio Caproni e il suo "viaggiatore cerimonioso", perchè è proprio il mediterraneo, il mare, la forza da cui la poesia di Braquier trova l'anima

eccovi il link per scaricare il libro, leggetelo

http://www.kultvirtualpress.com/operedownload.asp?book=1046

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