Wednesday, August 23, 2006

Buonanotte

Oggi inauguriamo una nuova rubrica, Buonanotte.
Qualcuno di voi saprà che esiste una rubrica su un giornale nazionale tenuta da un sedicente tuttologo. Questa rubrica tuttologicamente parlando si chiama Buongiorno e il curatore è un giornalista.
Oggi questo massimo esperto della saggezza umana, che poi questi articoli di spalla li raccoglie in un volume a fine anno e te li vende paragonandoli a caffè e cappuccini (davvero un genio del marketing minimalista), dicevamo oggi sto qui che è arrivato a scrivere in un giornale con una coscienza pulita (?) oggi intitola "la Molle Gioventù".
Il riferimento al titolo di Giordana la Meglio Gioventù è qualcosa che non c'entra nulla ma fa tanto citazione.
Ma sto giornalista esperto di mondo (avrà fatto il militare a Cuneo o il capostazione a Piovarolo se gli è andata bene prima di essere assunto in un giornale), costui oggi se la prende con i giovani.
Giovani che hanno consegnato un mondo quello tecnico ad altre nazioni.
Che poi in altre nazioni esista una cultura tecnica diversa dalla nostra manco si dice e che in molte parti d'Italia manco c'è l'Adsl....lui non lo dice in queste sue approssimazioni...
Studiano tutti materie umanistiche che portano a lavorare in un Call Center a 300 euro al mese e la colpa è dei giovani? Cosa? non si da colpa a chi permette di sfruttare giovani a 300 euro al mese?Anzi li si mortifica in prima pagina?
Complimenti al tuttologo che alla fiera del libro di Torino litiga pure con una giornalista francese perchè lui è ospitale...
Il suo articolo cominciava con la solita domanda retorica: se il paeseè in mano ai vecchi la colpa è dei giovani? lui dice Si!
Ma che si guardi intorno signor Gramellini, lei che scrive su un giornale e attacca tutti quelli che hanno passioni umanistiche (in un paese, l'Italia fortemente legato alla cultura umanistica), guardi le cifre, i dati, le storia, la società italiana come è stata edificata in seguito a sbagliate politiche sociali, inutile ricordarle che il governo Craxi mandò negli anni 80 gente di 40 anni in pensione (che paghiamo tuttora e che pesano sulle casse dello stato e occupano altri posti di lavoro), inutile parlare dei bonus applicati a chi non vuole andare in pensione occupando per altro tempo un posto di lavoro che spetta di diritto ad a un altro italiano come è stato scritto in una cosa chiamata Costituzione.
E io allora le rispondo da par mio, se il paese è in queste condizioni e i giovani di questo Stato in questo stato la colpa di chi è? Di quei venduti come lei che giocano a fare "i bastian contrari" ma che in fondo ideologicamente si sono venduti già nella loro peggior gioventù al miglior al miglio offerente

libro del giorno: si consiglia di leggere "il 68 senza Lenin" edizioni e/o
oppure di addormentarsi davanti alla raccolta dei Buongiorno di Gramellini

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