Tuesday, May 30, 2006

anche su rockit c'è qualcosa ma sinceramente non riesco ad aprire la pagina....
mah...

Friday, May 19, 2006

nuova recensione di Valentina Nuccio

Un “romanzo del terzo millennio”. Ecco come l’eclettico giovane scrittore Fabio Izzo, definisce la sua prima fatica. Particolare, conturbante e sicuramente innovativo, Eco a perdere è un piccolo capolavoro nel quale, spicca innanzitutto il carattere eccentrico del linguaggio. Si potrebbe quasi dire che Izzo abbia “cambiato i connotati” al solito modo di scrivere arrivando all’essenza di un lavoro nel quale la punteggiatura è pressoché inesistente, i periodi sono ripuliti e senza fronzoli e i vocaboli diventano freschi ed immediati. Un romanzo quasi diario, nel quale si fondono nomi eccellenti come Umberto Eco a quello del leader dei Nirvana, Kurt Kobain. Un diario sperimentale che profuma di romanzo nel quale c’è spazio per le elucubrazioni sulla fatidica lotta tra Thanatos ed Eros, dove in un dialogo con l’alter ego (chiamato il tipo delle domande), lo scrittore chiede al dio dell’amore:- Secondo te, l’amore è facile?-. Nutrito dalle esperienze condivise con gli amici e dal desiderio di dare concretezza all’instabilità liquida giovanile, Fabio Izzo cerca di trovare indicazioni, delle “guide turistiche”, per l’inferno- paradiso della vita.
Consigliato a:
Eco a perdere è consigliato a giovani e meno giovani che vogliono cimentarsi in una rilettura del romanzo in chiave sorprendentemente sperimentale.

Friday, May 05, 2006

cazzo cazzo cazzo che io non ci conosco nessuno, nessuno al di fuori dei personaggi che popolano la mia di vita , provinciale e ai margini di tutti, perfino della vita.
che io ascolto un cantante morto, che leggo libri di scrittori morti, mentre c'è chi è più furbo di me, ma davvero che se la fa coi morenti, con quelli col lustro, col rispetto, e con interurbane e raccomandate, loro si che ci vanno ai primi premi letterari
io resto al palio del palo e non vado avanti, che a me rper recensire un libro, il cosidetto mio di libro, mi ci hannno chiesto 70 euro cioè di abbonarmi alla rivista, bene bravi grazie...
che poi in una notte disperato a parlare con l'Abruzzo ci ho scritto pure io a una beata, all'unica beata che mi venisse in mente, alla Pivano di Fernanda, che lei poi magari non fa nulla ma che almeno se le pice il mio di libri
quello sui beat ( e mentre scrivo ascolto la Merchant che canta Hey Jack Keroauc, e questo pure qualcosa vorrà dire) dicevo che il tutto alla fine sono soddisfazioni cazzo